W3vina.COM Free Wordpress Themes Joomla Templates Best Wordpress Themes Premium Wordpress Themes Top Best Wordpress Themes 2012

Italicum. La Basilicata ci perde.

Dopo l’incontro con i referenti dei partiti che siedono in Parlamento, tranne con Grillo considerato che non vuol mescolarsi e dialogare con nessuna forza politica (credo che sbagli, ma è una sua scelta e va rispettata) ieri il segretario democratico Renzi ha sottoposto il modello elettorale che dovrà seguire l’iter parlamentare -entro il 15 febbraio il Pd presenterà un ddl costituzionale, per arrivare all’ok in prima lettura al Senato entro il 25 maggio- avendo l’ok della direzione con 111 voti a favore 34 astenuti e zero contrari.

Non mi ripeto sul tecnicismo della proposta anche perché basta leggersi l’articolo di Repubblica.it oppure vedere il video in calce. La questione sull’Italicum è politica, a me piacerebbe che si rintroducessero le preferenze, concordo sugli sbarramenti e le mini circoscrizioni, qualcuno potrebbe dire che non vi è rispetto della pluralità, io dico che troppe coalizioni servono soltanto a frammentare e che c’è la deriva per riportarci alla prima repubblica. Son convinto che l’Italia è un paese con al max 4-5 coalizioni forti possa esser governato, avere minoranze rispettabilissime. In nome di quella pluralità che ci si chiede riconosco il compito dei partiti e non quei “capipartito” a cui oggi è delegata una sorta di governo del nostro Paese, serve più confronto leale e sui programmi e non sulle posizioni personali che non servono ad un Paese in crisi.

Oggi la Camera dei Deputati è formata da 630 deputati, 6 di questi vengono eletti dalla Basilicata avente una popolazione di 600mila abitanti scarsi e 2 province. Con l’Italicum, la rappresentatività lucana in seno alla Camera, organo legislativo nazionale, potrebbe scendere a 4-5 eletti se la circoscrizione come detto da Renzi si dovesse attestare ad un criterio esclusivo al numero di abitanti (circoscrizioni da 500mila abitanti). Si pone un problema politico serio, in quanto la Regione Basilicata avrebbe un peso minoritario nel momento in cui la legislazione dovesse mettere a confronto regioni come Lombardia e Lazio nei confronti della Basilicata, mettete il caso che la questione energetica torni ad esser materia nazionale, mi chiedo quale peso potranno avere i deputati lucani contro un interesse che potrebbero mostrare i deputati veneti? Un esempio su tutti è la gestione del bonus idrocarburi e la decisione delle regioni che vorranno sfruttare il proprio peso politico per condizionare a loro favore questioni che non le vedono interessate come le prime.

L’attenzione la porrei su questa questione, chiedendo sin da ora a tutti gli onorevoli di unirsi in questa battaglia per portare il risultato a casa, in questo caso è la Basilicata tutta che ne avrebbe notevoli vantaggi.

italicum

Twitter Digg Delicious Stumbleupon Technorati Facebook Email
Mimino Ricciardi

About Mimino Ricciardi

Digital Champion Lauria. Democratico. WebTeam MT2019. Europeo. Lucano. Collaboro con il Quotidiano di Basilicata. Innovatore. Juventino. "il cuore a Lauria e la testa nel Mondo" twitter: @MiminoRICCIARDI

No comments yet... Be the first to leave a reply!

Switch to our mobile site